REPORT STREGHE
Anche quest'anno il raduno di Triora è stato benedetto da un bellissimo weekend di sole.
Peccato che sia diventato un pò troppo popolare (3200 iscritti,
non sapevano più dove metterli, e neanche cosa dar loro da mangiare.....),
quindi sovraffollato e con alta percentuale di minchioni malati di valentinite.
Preferisco ricordare la compagnia (che mi è sembrata ben assortita, nevvero???),
e i colori straordinari delle montange liguri in questo periodo.
E anche una certa focaccia di Recco...mmmhhh!!!
quindi ne valeva la pena?
sì, anche se sabato mattina nuotavo in mezzo all'umidità delle campagne torinesi
e disperavo di riveder il sole, che invece mi ha accolto sul Nava
togliendomi ogni dubbio.
Prima però, che freddo.....pur di levarmi dalla nebbia mi sono buttata in autostrada!
a Pieve di Teco, dove riesco a buttarmi la moto addosso nel tentativo di salire su un marciapiede,
piegando leggermente la pedalina del cambio ho pensato a Moira, a Rocco, ai porchiggiudi...,
ma il pomeriggio al mare con il sole e il caldo mi fa passare tutto il nervoso.
Una bella serata, una bella dormita (almeno per qualcuno, visto il russare scarburato di Roby...)
e domenica mattina il giro di circa 90 km che ancora stavolta mi ha fatto scoprire strade e paesi nuovi.
Piciu-bikers a parte, un bel giro che vi riproporrò in autonomia al prossimo autunno.
La parte più bella è arrivata al pomeriggio, con la traversata Badalucco - Carpasio - Colle
San Bartolomeo,
con la luce pomeridiana che indorava tutto il paesaggio.
Mi sono ritrovata a farmi giustizia da sola al colle di Nava, dopo aver raggiunto al bar il Gibernau di turno
che mi aveva stretto in un tornante (lui ovviamente stava già bevendo il secondo caffé con gli amici dei box):
il tipo, una specie di cinghiale su Honda Repsol, era talmente stranito e sorpreso
di sentirsi rimbrottare da una madamin in moto da enduro e borsetta a tracolla
che mi ha persino chiesto scusa e stretto la mano.
Chissà, forse ride ancora adesso, ma io ero così incazzata che DOVEVO farlo.
Jane, saresti stata orgogliona di me!!!!
Tanti km, alla sera di nuovo freddo, ad ogni bivio qualcuno che rientra a casa per la via più breve.
Voglio ringraziare Mita e Ali, e i miei amici Stefano, Mauro, il mitico Dume e ancora Maria e Antonio
che all'ultimo minuto hanno dovuto rinunciare.
Roby e la sua motona nuova che lo ha riempito di entusiasmo.
La mia trappolina che nonostante la caduta ha retto un altro weekend "de terore"
(almeno per lei...)
Le strade belle sono sempre lì, possiamo tornarci quando vogliamo.

Enrica
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